La bontà, da un punto di vista termico, di una casa viene definita con l’indice energetico. L’indice energetico IE esprime il consumo di energia per mq all’anno. Questo consumo d’energia viene espresso in kWh, l’unità universale standardizzata. Poiché é molto più immediato il consumo di combustibili, riportiamo nella figura seguente lo sviluppo dell’indice energetico degli ultimi anni sia in kWh che in litri di gasolio, mc di metano, kg di pellets e legna da ardere.
Esempio: Un edificio a 120 mq di superficie riscaldata calpestabile con un indice energetico di 110, consuma 120 x 110=13.200 kWh di energia per anno. Questo fabbisogno d’energia utile per il riscaldamento corrisponde a un consumo annuo di 1.320 litri di gasolio, 1.344 mc di metano, 2.700 kg di pellets o 3.144 kg di legna da ardere.
Il progettista può fare il calcolo dell’indice energetico già nella fase di progettazione e lasciare la decisione sulla qualità della costruzione al cliente, prima che la casa sia costruita. Così il committente decide se investire di più nella fase di costruzione e avere successivamente un consumo ridotto, o costruire con una qualità termica inferiore, ed avere maggiori spese per il riscaldamento.
Un’elevata qualità termica dell’edificio comporta però anche una maggior garanzia contro la muffa, ponti termici e un benessere complessivo più alto. L’investimento in qualità diventa così anche un investimento nell’affidabilità, nella salute della famiglia e nella ridotta dipendenza da forniture esterne.
La possibilità di ridurre i consumi d’energia nell’edilizia é molto più alta di quanto si può pensare. Case a bassissimo consumo energetico, come le case passive, consumano soltanto il 10% di una costruzione tradizionale. Per questo motivo é stata approvata la legge nazionale sul risparmio energetico (legge 10/91) che impone una qualità minima per gli edifici di nuova costruzione. Purtroppo il limite é rimasto quello delle possibilità costruttive di 15 anni fa. Per questo motivo suggeriamo un aumento notevole della qualità, almeno un indice energetico sotto i 70 kWh/mq.
fonte naturaldomus.it









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