Banchi, lavagne, armadi, cattedre e sedie in legno riciclato, o proveniente da foreste gestite in modo “sostenibile”. Con bassa emissione di formaldeide e un numero di componenti ridotto al minimo.
Verranno consegnati alle scuole dell’Emilia-Romagna dall’azienda Vastarredo, che ha vinto il bando - il primo al cento per cento “verde” - per la fornitura di arredi scolastici elaborato nell’ambito di un progetto finanziato dall’assessorato all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna. Tecnicamente l’operazione ha un nome ben preciso: Green Public Procurement, ovvero “acquisti verdi della pubblica amministrazione”, ed è uno degli strumenti per la sostenibilità proposti dall’Unione europea.Alle pubbliche amministrazioni, in concreto, viene chiesto di dare il buon esempio e di essere tra i principali acquirenti di beni e servizi a ridotto impatto ambientale. In Emilia-Romagna il bando - che è stato gestito dall’agenzia regionale per gli acquisti Intercent-er - ammonta a circa 4 milioni di euro: è la cifra che Comuni e Province spenderanno (con un contributo della Regione) per gli arredi scolastici. Un primo importante “acquisto verde”, che ha aperto la strada per altri bandi analoghi.
http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2008/lug/acquisti_verdi_pa.htm








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