È stata inaugurata la scorsa settimana ad Angeli di Rosora (An) Leaf House, la prima casa a emissioni zero, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Si tratta del primo importante passo della LEAF Community (Life Energy and Future) la comunità interamente a energia “pulita” dove si vive in una casa a zero emissioni di CO2 (Leaf House), ci si muove con mezzi elettrici o a idrogeno, i bambini frequentano una scuola alimentata soltanto dall’energia solare e si lavora in edifici ecocompatibili con fonti energetiche autonome.
Leaf House La Leaf House, la casa ad emissioni zero che vive come una “foglia”, è un edificio di sei appartamenti che verrà realmente abitato e che fungerà anche da laboratorio di tecnologia, di misura e di lifestyle sostenibile. La sua esposizione a sud permette il massimo sfruttamento degli apporti solari ed il miglior utilizzo dei pannelli solari termici e fotovoltaici. L’energia in eccesso viene immagazzinata grazie ad un sistema di accumulo Enel, basato su idrogeno e successiva produzione di elettricità con celle a combustibile. Uno degli appartamenti al piano superiore, il loft mansardato Whirlpool ZEOS (Zero Emissions Open Space) rappresenta un’opportunità unica per sperimentare concetti innovativi, uno spazio ideale per mostrare e testare prodotti ecologici e educare il consumatore. L’edificio integra tutte le soluzioni più innovative per la produzione e la gestione dell’efficienza luminosa e di quella energetica. È munita di un green set Whirlpool, composto dai prodotti a più alta efficienza energetica presenti sul mercato italiano che dialogheranno con il contatore “intelligente” di Enel, per un più razionale utilizzo degli elettrodomestici. Le soluzioni di building automation permettono di gestire tutti gli impianti in modo semplice e funzionale. La climatizzazione è basata su pompa di calore geotermica e sistemi distribuiti di deumidificazione. Le acque meteoriche vengono recuperate e riutilizzate, per scopi irrigui e scarichi. L’isolamento acustico è garantito fino a 43 dB. La casa è inoltre dotata di monitoraggio continuo della qualità dell’aria interna e di ventilazione meccanica con recupero di calore.
Al progetto Leaf Community, ideato e realizzato dal Gruppo Loccioni, hanno aderito Enel, Whirlpool e un network di grande eccellenza: Alvarion, Beckhoff, Cisco, Faam, IGuzzini, Ikea, National Instruments, Rittal, Schüco, Siemens, Viessmann, UBI Banca Popolare di Ancona. La supervisione del progetto, patrocinato da Kyoto Club, Regione Marche, Provincia di Ancona e Università Politecnica delle Marche, è stata affidata a Federico Maria Butera del Politecnico di Milano, esperto di risparmio energetico.
Fonte: Ufficio stampa LEAF Community – http://www.leafcommunity.com/









One Response to “Leaf House: la prima casa a emissioni zero”
Luglio 8th, 2008 at 09:03
Che kikka Vale…
Mi ci sono fiondata all’istante!
Roberta
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