Le strategie possibili, i dati tecnici, i numeri dello sviluppo, i progetti formativi che il mercato offre, di questo ed altro si è parlato durante l’incontro avvenuto oggi alla Facoltà d’Ingegneria della Università degli Studi di Napoli Federico II, in presenza di numerosi tecnici, professionisti ed operatori del settore.
Un incontro promosso e organizzato dalla Università di Napoli Federico II in collaborazione con ADL Group, rivolto a studenti, tecnici, professionisti ed operatori del settore, con l’obiettivo di mettere a nudo le possibilità che il mercato energetico futuro offre e dei progetti che ADL e Università hanno posto in essere.
“Se riuscissimo a captare e convertire appena l’1% dei raggi che illuminano il pianeta terra, si potrebbero addirittura sostituire completamente le fonti fossili e si riuscirebbe a produrre il doppio di quanto oggi avviene con i combustibili fossili” questo quanto afferma il Prof. Ciro Noviello Ordinario al Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Università di Napoli Federico II, uno dei promotori del convegno Formazione ed Energia, limiti ed opportunità. “La razionalizzazione degli usi finali di energia, l’avvicendamento tra figure professionali con competenze diverse quali l’ingegnere e l’architetto è quanto mai opportuno per la realizzazione di edifici in grado di contenere i consumi energetici”, lo ha detto il Prof. Piero Mazzei Ordinario alla Facoltà d’Architettura della Federico II. Claudio Laterza, Ingegnere ed esperto di energia, consulente didattico di ADL Group, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Università di Napoli Federico II, presente all’appuntamento, sottolinea la differenza tra certificato energetico ed attestato di qualificazione, l’importanza di questo strumento e gli sbocchi occupazionali che questo genera.
Amodio Di Luccio, in rappresentanza di ADL evidenzia i dati positivi e confortanti del Fotovoltaico, “secondo uno studio condotto da Assosolare in Italia il fotovoltaico genera un giro d’affari di 500 Milioni e offre lavoro a diverse migliaia di persone, su base europea il discorso è ancora più interessante, 30 Miliardi il fatturato e lavoro per 350.000 unità, oggi siamo in piena fase espansionistica ed entrare significa conquistare posizioni privilegiate di mercato.” Prosegue con la presentazione dei progetti attuati in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli, tra cui il corso volto alla creazione di tecnici del fotovoltaico in programma il prossimo 27 giugno fino al 22 novembre 2008, il quale vede impegnati oltre a docenti della Federico II, numerosi altri esponenti appartenenti al GSE, Banche, Ordine Ingegneri, Enea e Sovrintendenza regionale, un percorso unico nel suo genere.








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