Un rivestimento spettralmente selettivo, basato sulla tecnologia CERMET (composti misti ceramici-metallici) è stato realizzato nell’ambito della ricerca sui sistemi solari a concentrazione. Il “know how” maturato nel corso delle attività di ricerca permette di creare rivestimenti con proprietà fisiche regolabili a piacere in un ampio range di valori.
Il rivestimento è uno dei componenti fondamentali del tubo ricevitore del sistema solare a concentrazione che l’ENEA sta sviluppando e che troverà applicazione nell’impianto “Archimede” in fase di progettazione. Il tubo ricevitore, posizionato lungo la linea focale dello specchio parabolico lineare, è il componente del
sistema nel quale viene convertita in energia termica l’energia solare concentrata dal collettore solare che viene poi ceduta al fluido di scambio che circola nel tubo ricevitore. Affinché tutto ciò avvenga con un’alta efficienza di conversione fototermica, è necessario che il tubo di acciaio sia rivestito con un materiale spettralmente selettivo, cioè con un materiale in grado sia di assorbire la quasi totalità della radiazione solare (alta assorbanza) sia di impedire la perdita di calore per re-irraggiamento (bassa emissività).
Il rivestimento superficiale da depositare sul tubo deve essere costituito da una struttura multistrato a film sottili comprendente uno strato inferiore di metallo (tungsteno) riflettente nell’infrarosso ed uno strato superiore di materiale ceramico antiriflesso (allumina), tra i quali sono predisposti due strati inferiore e
superiore di materiale composito ceramico-metallico o CERMET (tungsteno-allumina) a diversa frazione volumetrica di metallo.[...]
fonte spa.casaccia.enea.it
Altre info sul PROGETTO ARCHIMEDE da scaricare:
http://www.cgil.it/terziario/Archivio/Solare.pdf
http://www.ditec.unige.it/users/mfossa/documents/ER1_mfossa_solare_termico.pdf








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