Fasi da percorrere per l’ottenimento delle tariffe incentivanti previste dal Conto Energia per l’installazione di impianti fotovoltaici.
Il Conto Energia, promosso col Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007, prevede la concessione di tariffe incentivanti che remunerano i proprietari di impianti fotovoltaici che producono energia e la immettono in rete. Non si parla solo di grandi aziende che hanno la possibilità di realizzare impianti di dimensioni notevoli, ma si parla anche di cittadini comuni che intendono sistemare, rinnovare o costruire ex novo le proprie abitazioni private adeguandosi a questo nuovo modo di vivere l’energia, sfruttando al massimo tutti i vantaggi di un’energia rinnovabile ed ecologica come quella solare.
Il Conto Energia, già esistente ed operante antecedentemente a tale Decreto Ministeriale, è stato modificato ed è stato reso più agevole e semplice l’iter per l’ottenimento degli incentivi. Prima infatti si riscontravano grandi problemi nell’ottenimento delle tariffe tramite domande e graduatorie. Le procedure erano eccessivamente burocratiche e contorte.
Contrariamente a quanto possa sembrare ora tale iter è diventato davvero semplice. Vediamone in sintesi le varie fasi.
Il primo passo da intraprendere è quello di affidarsi ad una società che progetti il nostro impianto fotovoltaico, che sia o meno integrato all’edificio di interesse.
Con la nostra azienda di riferimento dovremo discutere delle possibili proposte architettoniche da porre in essere, affidandoci alla loro competenza e alla conoscenza delle migliori soluzioni alle nostre esigenze. E’ quindi importante scegliere un’azienda seria e di provata professionalità.
Enerpoint è una delle maggiori aziende italiane che lavorano nel settore fotovoltaico, vantando una specializzazione di anni, distinguendosi proprio nella progettazione e installazione dei sistemi a pannelli fotovoltaici.
A conclusione del progetto preliminare è possibile presentare domanda di connessione alla rete, inoltrandola al gestore di rete elettrica locale, che provvede ad effettuare un sopralluogo, inviando successivamente al soggetto responsabile un preventivo per la connessione. Contemporaneamente si deve far richiesta presso il Comune delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
I lavori di installazione possono iniziare ad autorizzazioni comunali pervenute (normalmente una DIA), e al termine degli stessi occorre inviare la documentazione di fine lavori al gestore di rete. Quest’ultimo provvederà ad allacciare l’impianto fotovoltaico alla rete elettrica.
Giunti a questo punto dell’iter si potrà far domanda al GSE S.p.a. (Gestore Servizi Elettrici) per ottenere l’incentivo previsto dal Conto Energia. Il tempo concesso per la richiesta è di sessanta giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, a pena di decadenza dell’ammissibilità alle tariffe incentivanti.
Il GSE entro sessanta giorni dalla ricezione della richiesta di incentivo provvede a far pervenire la comunicazione della tariffa riconosciuta e a questo punto il soggetto responsabile dell’impianto può stipulare la convenzione per l’erogazione delle tariffe incentivanti.
Fonte: Article Marketing Italia
Kya









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