Tratto da un articolo di Saverio Fossati e Giovanni Tucci - il Sole 24 Ore
Quanto costa una dichiarazione di conformità o di corrispondenza? Poco o nulla, si potrebbe rispondere. O, per contro, migliaia di euro.
Il primo è il caso di un impianto in un appartamento di normali dimensioni, integralmente installato da un tecnico o professionista abilitato. Quest’ultimo al termine dei lavori, non farà altro che compilare la sintetica paginetta del modello allegato al decreto ministeriale 22/01/2008, n°37.
Discorso diverso per il “certificato di rispondenza”, vale a dire il documento che attesta la conformità dei vecchi impianti alle norme in vigore quando furono realizzati. Qui i costi salgono:per ciascun impianto, in un appartamento medio, occorre fare una verifica severa e la spesa alla fine, può essere pesante: da 250 a 300 euro per il condizionamento, da 350 a 800 per l’impianto elettrico, da 250 a 300 per il riscaldamento , da 300 a 400 per la canna fumaria (ma quando è ramificata si arriva anche a 3mila), da 50 a 200 per l’antenna TV, da 200 a 400 per l’impianto del gas, da 100 a 200 per gli antifurto.
Se si scava più a fondo, però, le cose si complicano ancora.
Vanno sempre previsti allegati alla dichiarazione, il progetto e lo schema dell’impianto, che fino a ieri non erano necessari per gli impianti di scarso peso.[...]
fonte e approfondimenti Il Sole 24 Ore - lunedì 31 marzo 2008 n°89








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