| Si parte dal traffico illegale di legni asiatici per arrivare alle irregolarità di casa nostra: la guida di Greenpeace sui parquet di lusso non risparmia nessuno. E ci aiuta a compiere scelte etiche anche quando arrediamo casa. A partire dal pavimento! | ||
| “Da dove proviene il mio parquet?” Ve lo siete mai domandati? Secondo uno studio condotto da Greenpeace e da Amici della Terra, alla maggior parte delle persone viene detto che il proprio parquet proviene da foreste legali e certificate, mentre nella realtà non è affatto così.Prendiamo l’esempio del merbau, legno pregiato prelevato da foreste indonesiane e della Papua Nuova Guinea. Rispettivamente nell’80 e nel 90% dei casi, questo legno proviene da foreste primarie, che quindi è illegale tagliare. Eppure, sempre secondo lo studio, il 50% dei produttori italiani di parquet lo vende, spesso spacciandolo per legno di origine legale.Ma il problema non riguarda solo l’esotico merbau; subiscono tagli illegali anche foreste primarie di larice siberiano o di pino, molto più comuni nelle nostre case. Così, anche quando si crede di aver fatto la scelta migliore per l’ambiente (il legno è un materiale ecologico, biodegradabile, se ben trattato non inquina), si finisce per danneggiarlo di più. Che fare, allora, per essere sicuri di agire in modo etico?Ci aiuta Greenpeace, con la guida, pubblicata a metà dicembre, “Il buono, il brutto e il cattivo”, che redige una classifica dei produttori italiani più etici. Tra i criteri principali di giudizio, la provenienza dei legni (da Paesi in cui è abituale il taglio illegale oppure no, o che presentano alto rischi di distruzione delle foreste primarie) e la certificazione FSC – Forest Stewardship Council - l’unica che, insieme a PEFC (Programmme for Endorsemento of Forest Certification schemes), garantisce una gestione sostenibile delle foreste. La classifica dettagliata dei produttori, insieme all’elenco dei legni più a rischio, è disponibile sul sito di Greenpeace. |
||









One Response to “Lifegate.it | abitare con i piedi per terra”
Agosto 10th, 2010 at 17:54
Una nuova indagine dell’Environmental Investigation Agency (EIA) e dell’associazione indonesiana Telapak ha provato il dilagante contrabbando di merbau:
http://www.salvaleforeste.it/unindagine-nel-traffico-illegale-di-merbau-indonesiano.html
Il Merbau è un legno duro impiegato prevalentemente per fabbricare parquet di qualità, ma anche mobili e porte. In Indonesia, il merbau è quasi estinto, se non nella provincia di Papua nella parte orientale del paese. Le foreste di Papua rappresentano l’ultimo ultimo significativo tratto di foreste tropicali intatte foresta nella regione del Pacifico. Circa un quarto delle foreste di Papua sono state distrutte nel corso degli ultimi 12 anni.
Leave a Comment