Bricciole di…| feng shui ieri e oggi

Il Feng shui nasce, oltre sei mila anni fa, in Cina e si sviluppa unitamente alle tre principali correnti di Pensiero cinese: Taoismo, Confucianesimo e Buddismo diffondendosi nei secoli in buona parte dei Paesi orientali sotto diverse nomenclature e con sottili differenze.
La sua trasmissione è da maestro ad allievo e i primi scritti, attribuiti a Kuo-po risalgono alla dinastia Qin ( o Ch’in 221-206 a.C.).
Il Feng shui arriva in Occidente grazie a un gruppo di missionari protestanti della London Missionary Society che operarono in Cina nella seconda metà del XIX secolo: J. Edkins, M. Yates e, sopra tutti, Ernest J. Eitel che nel 1873 scrive un libro che verrà in seguito tradotto e pubblicato anche in Italia con il titolo “Feng shui, Spirito della natura e Arte dell’abitare”.
Più di recente vengono stampati anche nel nostro Paese innumerevoli testi sulla materia e coniate definizioni di diverso spessore circa il suo significato e la sua applicazione, ma il dato di fatto reale è che per millenni (anche dopo la sua messa al bando da parte di Mao Tze Tung), in Cina come in Giappone, Corea, Filippine, India e Malaysia, a Singapore, Hong Kong, Taiwan, Kyoto e Nara si è fatto e si continua a fare ricorso all’esperto Feng shui per progettare qualsiasi edificio o predisporre un piano ubanistico e lo stesso sta cominciando ad avvenire negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e soprattutto in Europa, in special modo a Londra e nei Paesi di lingua tedeschi.
Tra i primi utilizzatori del Feng shui in Occidente troviamo società multinazionali e banche seguite da uomini politici (tra i più importanti Tony Blair, Bill Clinton e il principe Carlo d’Inghilterra), manager (Richard Branson detto Mr. Virgin, Donald Trump e molti altri meno noti) e artisti quali Richard Gere, Madonna, Sting, Boy George, Robert Redford, Rob Lowe, Quentin Tarantino.
Alcuni esempi di realizzazioni moderne sono la sede della multinazionale Chase Asia, la sede della Bank of China di Hong Kong, la Citibank, la Shangai bank, la British Airways di Londra, la Nokia di Helsinki fino ad arrivare a una nave da crociera, la Crystal Symphony.
E anche in Italia non mancano esempi quali, a Milano, la sede dell’agenzia pubblicitaria Walter Thompson (arch. Mauro Bertamé), il ristorante Jumé (via Varesina), il Feng Café “Volo” (angolo via B. d’Este via Patellari) oppure la casa del cantante Zucchero in Lunigiana (arch. Tiziano Lera) oltre a innumerevoli abitazioni private, negozi, atelier e, in ultimo:

“La casa di Pinocchio” situata all’interno di un piccolo borgo in pietra nelle Langhe e ristrutturato in parte con i principi della bioarchitettura e Feng shui dove si può partecipare a weekend in sintonia con la natura per avvicinarsi alle terapie naturali del bambino, meditazione, massaggio infantile e approfondire la conoscenza degli ambienti a misura di bambino/bambina.

lacasadipinocchio.com
Santo Stefano Belbo (Cn)

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